OBBLIGO DI SOCCORSO PER ANIMALI FERITI: SARA’ LEGGE

In questi giorni è stato fatto un grosso passo avanti a livello legislativo per quanto riguarda la sensibilità verso il mondo animale e di conseguenza verso una più alta forma di coscienza civile. Il Senato ha approvato nuove disposizioni in materia di sicurezza stradale che esentano dalle sanzioni per violazione del Codice della strada i mezzi di soccorso veterinari, ambulanze apposite e guardie zoofile riconosciute dal Ministero. 

 Chi quindi si sta occupando di un animale ferito e deve raggiungere un ambulatorio veteriario, può, sempre utlizzando un estremo buon senso, oltrepassare i normali limiti di velocità previsti dal codice.

Il provvedimento inoltre, già approvato dalla Camera 9 mesi fa e integrato e trasformato in legge in questi giorni dal Senato, prevede l’obbligo di soccorso per animali feriti per strada. Chi trova quindi un cane, un gatto, un coniglio e via dicendo ferito, è da pochi giorni tenuto per legge a soccorrerlo. Non si chiede ovviamente di farsi carico delle spese, cosa che nemmeno tutti potrebbero sostenere, ma l’obbligo è quello di fermarsi a verificare lo stato dell’animale e chiamare il personale apposito ( veterinari, asl, vigili ..).

I “menefreghisti” ora non potranno più girarsi dall’altra parte e la sanzione per chi, per divertimento decide di tirare sotto l’animale in difficoltà, sentendosi pure orgolioso magari, sarà quella prevista per il reato di uccisione d’animale che prevede sanzioni fino a 15.000 euro e  un periodo di detenzione fino a 18 mesi. Si ricorda infatti essere un reato penale.

Le legge ora passerà nuovamente alla Camera per la terza e definitiva lettura che si configura essere poco più di una formalità. La LAV, promotrice della proposta, soddisfatta ha tenuto a ringraziare pubblicamente i politici che più si sono impegnati nel far approvare la legge in questione. Il movimento ha attraversato il parlamento dal PD al PDL nelle persone di Amati e Filippi (Pd), il relatore Cicolani (Pdl), l’on.Giammanco (Pdl).

Raggiante anche Francesca Martini, il sottosegretario alla Salute c0n delega al benessere animale che tanto s’impegna, lottando anche contro resistenze interne ( purtroppo, per migliorare le condizioni di vita dei quattrozampe  italiani.

“Esprimo la massima soddisfazione per un passo così importante di civiltà nel nostro Paese che favorisce attraverso norme specifiche la possibilità di soccorso di animali in situazioni di emergenza. In particolare mi riferisco anche ai gravissimi fatti di investimento di piccoli animali (come ad esempio i ricci ndr) sulle strade italiane che rappresentano ancora una piaga nel nostro Paese collegata al randagismo. Finalmente anche gli animali in gravi condizioni di salute vedono assicurato un tempestivo intervento di soccorso in caso di incidenti stradali e chi si trova nella condizione di prestare soccorso per salvare un animale non potrà più essere sanzionato se viola il Codice della Strada. Considero inoltre importantissimo che i medici veterinari vedano riconosciuto in questo provvedimento il valore sociale della loro professione”.
Fonte: newnotizie.it

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